sabato 26 aprile 2014

[eventi] Comitato d'onore per il concorso San Giorgio e il drago, il libro e la rosa



Carissimi lettori,
oggi voglio parlarvi di un bell'evento a cui ho avuto l'onore e il piacere di prendere parte.

Prendete una bella cittadina di circa 30.000 abitanti, Sezze Romano. Prendete una scrittrice e insegnante piena di iniziativa, M.Carla Gabellini. Prendete tanti bambini e adolescenti pronti a dar sfogo alla propria fantasia attraverso poesie, racconti, saggi brevi, video.

Nasce così, con il patrocinio di Don Paolo Spaviero, il Premio Letterario "San Giorgio e il drago, il libro e la rosa", che arriva quest'anno alla seconda edizione e raggiunge portata nazionale.

Un nome suggestivo che rimanda alla leggenda di S.Giorgio che, uccidendo un drago per salvare una fanciulla, vedrà dal suo sangue nascere una rosa. E proprio il giorno della festa di San Giorgio ricorre la Giornata Mondiale del libro e dei diritti d'autore. Quale occasione migliore quindi per premiare i vincitori del concorso?

L'evento si è svolto all'insegna della cultura a 360°: alle letture dei premiati si alternavano esibizioni musicali dei giovani ma talentuosissimi studenti del liceo musicale di Latina, nella fattispecie Jonathan Ginolfi alla chitarra, Davide di Rienzo al pianoforte e il virtuosismo congiunto di Chiara Baldini, Fiorenza Maione e Mariagrazia Titi rispettivamente a violino, violoncello e pianoforte.

La giuria era composta dall'ideatrice del concorso, M.Carla Gabellini, dalla pedagogista e scrittrice Anna Castrucci, dall'insegnante Fiorella Moretti, dalla poetessa Isabella Battaglia Berti e il professor Danieli Maurizio, che hanno designato i vincitori e consegnato loro i premi insieme ai membri del Comitato d'Onore: Maria Teresa Mukamitsindo, presidentessa dell'associazione Karibù per il sostegno dei rifugiati politici, Salvatore la Penna, insegnante e critico letterario, Piero Altobelli, dirigente del liceo musicale, e udite udite, anche la vostra Marta Tempra in qualità di scrittrice.

Un pomeriggio piacevolissimo, a cui sono intervenuti moltissimi tra scuole, insegnati e popolazione, e che ci ha dimostrato una cosa, in questa nostra Italia apparentemente allo sbando: anche senza dispiego di mezzi ed appoggi politici, bastano professionalità e spirito di iniziativa per trasformare una bella idea in una splendida realtà.


1 commento:

  1. maria carla gabellini30 aprile 2014 10:59

    Grazie per il bellissimo articolo. Ci ha fatto veramente piacere ospitare una scrittrice straordinaria che ci auguriamo possa tornare il prossimo anno alla manifestazione del nostro Premio con ancora più sorprese...

    RispondiElimina